Lo Staff dell’osteria
MICHELE ARMENISE
Negli anni settanta era già al capolinea …Nel senso che è stato l’ideatore e gestore del CAPOLINEA 8, storico locale dell’epoca, dove si beveva birra gustandosi enormi panini e si ascoltava jazz. In quel locale (e probabilmente qualcuno di voi un po’ più attempato lo ricorda) hanno suonato anche Chet Beker, l’orchestra di Frank Sinatra, che era in tournè al Regio, James Mody, Tony Scott, Lou Blakburn e molti altri. Negli ultimi anni al Capolinea 8 inizia la sua avventura tra pentole e fornelli aprendo al primo piano il ristorante. A partire dalla metà degli anni 80 decide di proseguire la sua esperienza di ristoratore e di ricerca di gusti e sapore delle tradizione, principalmente della nostra cucina marinara mediterranea, trasferendosi in una nota località di mare …. Moron, cinque km circa sopra Saint Vincent in Valle D’aosta, dove apre “La Censa” che tutt’oggi è ancora in attività affidata alle sapienti mani di Monica. Michele invece è diventato l’ispiratore e realizzatore delle nostre proposte culinarie (e non solo), anzi l’osteria..è lui.
LUCA BRUSCO
Dopo alcuni anni passati a Ibiza nella veste di direttore artistico ed organizzatore di alcuni dei locali più noti dell’isola ha pensato di tornare in Italia e mettere a frutto la sua esperienza di ragioniere (diventandone socio) e direttore artistico nei locali
LE ARCATE murazzi, CAFFE’ DEL PROGRESSO e THE FROG. E ragionandoci su ha pensato anche lui che il FROG poteva benissimo diventare un’Osteria, anzi L’OSTERIA…del mare e di altre storie. Dopo tutto gli è sempre piaciuto mangiare bene.
MANFREDO GASTALDI
Serissimo nei suoi abiti da Primo lavoro (assicuratore), diventa invece passionale quando parla delle sue idee e progetti sull’Osteria. Ci abbiamo impiegato un attimo a credere che fosse vero … e in quell’attimo ce lo siamo ritrovato tra di noi, proprio come fosse sempre stato lì, come se non avesse mai fatto altro in vita sua. Infatti Manfredo è la new entry del gruppo e, se possibile, il più entusiasta (con qualche attimo di apprensione che non guasta mai).
LORENZO OTTONELLO
Nel 1976 veniva preso a “mestolate” sulle mani da Michele al capolinea 8 e rimpinzato dallo stesso con dosi massicce di tabasco diluito con cotiche e fagioli per sopportare i rigori delle notti invernali torinesi. Dopo questa esperienza, ha trascorso in Africa gli anni a cavallo tra l ’85 e il 96 gestendo un Hotel in Cameroun e una agenzia viaggi. Tornato in Italia ha aperto i REDDOCKS ai docks dora, il locale ..che aveva i vagoni merci nel cortile (qualcuno lo ricorderà). Poi è passato ai murazzi aprendo a fine ’99 ARCATA 35 (e qui conobbe LUCA BRUSCO) e nel 2005 “LE ARCATE” che raggruppavano anche il locale AQUA. Nel 2005 rilevava il FROG e nel 2006 il CAFFE’ DEL PROGRESSO.
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